VIBONESE – RENDE | Orlandi e la sua vigilia e intanto Collodel vola in azzurro alle Universiadi

Allenamento di rifinitura sotto il sole per la Vibonese. La squadra di Nevio Orlandi ha chiuso il lavoro settimanale sul manto erboso del Luigi Razza. Lì dove domani arriverà il Rende per il derby che chiuderà, di fatto, la trentunesima giornata di Serie C. Negli occhi dei tifosi rossoblu quel gol di Vivacqua al 22esimo del secondo tempo che regalò il successo ai rossoblu di Francesco Modesto e fece masticare amaro Obodo e compagni. Domani alle 18:30 si giocherà anche per “vendicare” quel risultato: “Senz’altro nella testa dei ragazzi c’è anche questo obiettivo – commenta Nevio Orlandi alla vigilia – ma per noi è soprattutto una partita in cui sul piatto ci sono punti importanti per i nostri obiettivi. Vecchi e nuovi. Con un successo – continua –  potremmo chiudere di fatto il discorso salvezza raggiungendo la famigerata “quota 40” che da una parte ci permetterebbe di giocarci le ultime sette partite del campionato con la mente sgombra da qualsiasi assillo e dall’altra – sottolinea – di mettere in cassaforte tre punti pesanti in ottica playoff essendo, quello contro il Rende, uno scontro diretto in questo senso. E poi – spiega – è un derby. Quindi una partita nella partita”. Una gara in cui Nevio Orlandi, però, dovrà fare a meno di diverse frecce al suo arco: “E’ vero – osserva il tecnico rossoblu – la fortuna non ci ha aiutato in questi giorni. Probabilmente saremo costretti a cambiare qualcosa nell’assetto tecnico-tattico tra centrocampo e difesa ma siamo pronti”.

Universiadi. In settimana ha analizzato il momento in casa rossoblu nel post sosta e aspettando il derby. Con il sorriso tra le labbra aveva invitato  tutti a godersi questo finale di stagione, sognando insieme a lui, ulteriori soddisfazioni personali e di gruppo. Oggi, con lo stesso sorriso, Riccardo Collodel accoglie la notizia della convocazione in Nazionale. Rappresenterà l’Italia alle Universiadi di Napoli del luglio prossimo. Una comunicazione che riempie di gioia l’intera Società che ha creduto in lui lanciandolo nel calcio professionistico.