Vibonese – Juve Stabia: La storia dice…

Domenica, a Vibo, arriverà la Juve Stabia, capolista solitaria del girone C di serie C. Una squadra capace di conquistare 39 punti (-1 di penalizzazione) in 15 partite con 12 vittorie ed appena 3 pareggi. Una partita che promette spettacolo. Orario d’inizio, domenica, alle 14,30.

I PRECEDENTI

In totale sono sei i precedenti, al Luigi Razza, tra Vibonese e Juve Stabia. Bilancio in perfetta parità con due vittorie della Vibonese, due pareggi e due vittorie della Juve Stabia.
Primo incrocio nel campionato Interregionale girone I stagione 1981-82. Vinse la Vibonese 2 a 0 grazie alle reti di La Serra e De Grazia.
Risultato ad occhiali nei due successivi incontri della stagione 1982-83 e della stagione 1984-85, sempre in Interregionale. Dopo 18 anni, il quarto incrocio in serie D nel 2002-03 e nuova vittoria dei rossoblu contro i campani, all’epoca Comprensorio Stabia, per 3 a 0 con doppietta di Melillo e rete di Basualdo.
Doppia vittoria delle Vespe invece negli ultimi due incroci. In Serie C2, nella stagione 2009-10, Juve Stabia corsara grazie alla rete di De Angelis.
Stesso risultato, 1 a 0, nel campionato di Lega Pro 2016-17 con rete di Morero.

LA ROSA

La rosa della Juve Stabia è una delle più forti ed attrezzate del girone C. L’ allenatore della Juve Stabia, Fabio Caserta, predilige far giocare la sua squadra con il 4-3-3.
Il portiere è Fabio BRANDUANI, classe 89, 11 gare in B con Albinoleffe e Spal, e 186 gare in serie C con Feralpisalò, Spal, Teramo e Juve Stabia.
Nel reparto difensivo, i centrali sono Lino MARZORATI, classe 86, con 80 gare e 3 reti in serie A con Milan, Empoli, Cagliari e Sassuolo, 176 gare e 2 reti in serie B con Empoli, Sassuolo e Modena, e 55 gare e 3 reti in serie C con Prato e Juve Stabia, e Magnus TROEST, danese classe 87, con al suo attivo 303 gare e 16 reti in serie B con Parma, Atalanta, Varese, Lanciano e Novara, e 14 gare ed una rete in serie C con la Juve Stabia. Tra gli esterni di difesa ci sono Roberto VITIELLO, classe 83, con 69 gare e 3 reti in serie A con Siena e Palermo, 280 gare e 14 reti in serie B con Vicenza, Rimini, Siena, Palermo e Ternana, e 73 gare e 3 reti in serie C con Cesena, Rimini e Juve Stabia, Nicolas ALLIEVI, classe 92, con 180 gare giocate e 7 reti all’attivo in serie C con Feralpisalò, Albinoleffe e Juve Stabia, e Fahd AKTAOU, olandese classe 93, con brevi esperienze nel campionato olandese e marocchino, e già 11 presenze, quest’anno, in serie C con la Juve Stabia.
A centrocampo il sempre presente Giacomo CALÒ, classe 97 scuola Sampdoria, con 64 gare e 4 reti in C con Pontedera e Juve Stabia, Alessandro MASTALLI, una gara in serie A con il Milan e 77 gare e 10 reti in C con la Juve Stabia, Massimiliano CARLINI, classe 86 schierato anche come esterno nel tridente offensivo, con 14 gare in Serie A col Frosinone, 34 gare e 3 reti in serie B sempre con il Frosinone, e 279 gare e 52 reti in serie C con Frosinone, Sambenedettese, Lecco, Sorrento, Cremonese, Casertana, Reggiana e Juve Stabia, Fabrizio MELARA, 52 gare e 3 reti in serie B con Reggina e Benevento, e 239 gare e 18 reti in serie C con Salernitana, Sambenedettese, Massese, Pro Patria, Spal, Carpi, Lecce, Benevento e Juve Stabia, Adriano MEZAVILLA, brasiliano classe 83, con 143 gare e 6 reti in B con Catania, Cesena, Pisa e Juve Stabia, e ben 294 gare e 33 reti in serie C con Lanciano, Perugia, Taranto, Andria, Alessandria, Reggina e Juve Stabia, Bruno Leonardo VICENTE, 12 gare ed una rete in B con Treviso e Padova, e 136 gare e 3 reti in serie C con Portogruaro, Como, Akragas, Melfi e Juve Stabia, e Luigi VIOLA, classe 90, con 96 gare e 10 reti in C con Martina, Monopoli, Vibonese e Juve Stabia. Alla Vibonese arrivò nel gennaio del 2017, totalizzando 13 gare e 4 reti, sfiorando l’impresa della salvezza dopo il disastroso girone di andata della Vibonese. Fanno parte del reparto offensivo Nunzio DI ROBERTO, una gara in serie A con il Crotone, 279 gare e 33 reti in serie B con Napoli, Frosinone, Cittadella, Varese, Pro Vercelli, Crotone, Cesena e Salernitana, e 61 gare e 5 reti in C con Foggia, Taranto e Juve Stabia, Luigi CANOTTO, in questo momento fuori per infortunio alla caviglia, 13 in B con il Trapani e 72 gare e 15 reti in C con Sudtirol, Melfi e Juve Stabia, Salvatore ELIA, 13 gare ed una rete in serie C con la Juve Stabia e proveniente dalle giovanili dell’Atalanta, e le due punte centrali Daniele PAPONI, classe 88, 44 gare e 3 reti in serie A con Parma e Bologna, 74 gare e 8 reti in serie B con Cesena, Parma, Rimini e Latina, e 97 gare e 24 reti in C con Perugia, Ancona e Juve Stabia, e Badr Eddin EL OUAZNI, arrivato un po’ tardi nel calcio che conta dopo tanta gavetta in eccellenza e in serie D e già 12 presenze e 3 reti in questa stagione con la maglia gialloblù delle Vespe.

UN PÒ DI STORIA

Il miglior piazzamento, della storia della Juve Stabia, è un nono posto in serie B nella stagione 2011-12.
Il calciatore ad aver indossato più volte la maglia gialloblu è Gianfranco Lusuardi con 200 gare giocate in campionato, mentre Luigi Castaldo, 38 reti, è il principe dei marcatori con la maglia delle Vespe.
Nella bacheca stabiese sono conservate una coppa Italia serie D ed una coppa Italia Lega Pro. La Coppa Italia Serie D fu vinta nella stagione 2003-04 nel doppio confronto, in finale, contro la Massese. 1 a 0 toscano a Massa con rete di Ulivi e trionfo gialloblu in Campania per 4 a 2 con tripletta di Ingenito e rete di Castaldo per le Vespe e doppietta di Buzzegoli per la Massese. La Coppa Italia Lega Pro fu vinta nella stagione 2010-11 battendo il Carpi, nella doppia finale, 3 a 1 fuori casa, con doppietta di Mbapogu e rete di Corona per i gialloblu e rete di Bigoni per i modenesi, e 1 a 0 in casa con rete di Mezavilla.
Diverse le partecipazioni anche alla coppa Italia nazionale. La più ricordata quella della stagione 2012-13, dove al terzo turno, le Vespe, riuscirono ad eliminare la Sampdoria ai calci di rigore. Tempi regolamentari finiti 1 a 1 con reti di Maxi Lopez per la Sampdoria e pareggio di Danilevicius in pieno recupero. Proprio i due marcatori furono protagonisti nella quinta serie dei calci di rigore. L’argentino sbagliò l’ultimo rigore per i blucerchiati mentre il lituano consentì ,ai gialloblu, con la sua realizzazione, di passare il turno. Turno successivo che vide l’eliminazione dei campani ad opera della Fiorentina con un 2 a 0 con reti di Seferovic ed Hegazi.
Tra i calciatori che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della società campana sicuramente Marco Sau, 21 reti in serie B 2011-12 e vice capocannoniere del torneo dietro ad Immobile del Pescara con 28 reti, Evaristo Malavasi, 7 reti in B nel 1951-52, Bruno Gerzelli, 11 reti in C nel 1949-50, Gaspare Parvis, 23 reti in C nel 1950-51, Lunerti e Musella, 11 reti in C1 nel 1993-94, Di Nicola, 14 reti in C1 nel 1999-00, Corona 13 reti in C1 nel 2010-11, Di Carmine 14 reti in serie C nel 2014-15, Ripa 15 reti in serie C nel 2016-17, Marcello Prima, 20 reti in C2 nel 1985-86 e capocannoniere insieme a Chiarella del Nola e 15 reti in C2 nel 1986-87, Alessandro Ambrosi 16 reti in C2 nel 2004 2005, Luigi Castaldo 11 reti in C2 nel 2004-05, De Angelis, 15 reti in C2 nel 2009-10, Carlo Ceccotti 29 reti in serie D tra il 1961-62 ed il 1962-63, Tiziano Frieri, 12 reti in Serie D nel 1963-64, Toniutto, 13 reti in D nel 1971-72, Avino ed Andrea Esposito, 12 reti in serie D nel 1974-75, Bruno Graziani, 11 reti in D nel 1978-79 e 7 reti in C2 nel 1979-80, Puntureri, 21 reti in D nel 1990-91, Garofalo, 12 reti in D nel 2002-03, Sibilli 17 reti in D del 2003-04.
Castellammare di Stabia è stato anche trampolino di lancio di diversi giovani calciatori o meta di calciatori con carriere importanti. Antonio Vojak, Giuseppe Porrino, Flavio Pozzani, Pierluigi Busatta, Mario Di Somma, Michele Nappi, Costanzo Celestini, Roberto Amodio, Antonio Dell’Oglio, Giovanni Cervone, Angelo Orlando, Raffaele Ametrano, Massimiliano Rastelli, Jonathan Bachini, Giuseppe Minaudo, Leonardo Pavoletti, Simone Zaza, Andrea Seculin, Simone Verdi, Francesco Zampano, Diego Falcinelli, Cristiano Biraghi e tantissimi altri che ci dispiace non poter elencare per motivi di spazio.

di Massimo Bordacchini