Vibonese – Casertana: La storia dice…

Nuova partita casalinga per la Vibonese domenica prossima. Allo stadio Luigi Razza arriverà la Casertana. Orario d’inizio alle 14,30.

I PRECEDENTI

Appena due i precedenti, a Vibo, tra campani e calabresi.
Il primo nella stagione 2004-05. Campionato di serie D e vittoria rossoblu per 4 a 2. Reti di Fanelli, Spader, Basilico e Cornacchione per i rossoblu e di Bertolucci e Colella per i falchetti.
Secondo ed ultimo incrocio nel campionato di serie C stagione 2016-17 e Casertana corsara grazie alla rete di Carlini.

LA ROSA

Nelle ultime uscite i campani si sono presentati, il più delle volte, con il classico 4-3-3.
Il portiere è Marius ADAMONIS, 19 gare in C con Salernitana e Casertana.
Nella linea dei difensori, nelle ultime gare, a destra ha giocato Edoardo BLONDETT, 125 gare e 3 reti in C con Portogruaro, Cosenza, Catania e Casertana, a sinistra Antonio MEOLA, 23 gare ed una rete in serie B con Livorno e Crotone, e 110 gare e 2 reti in C con Lumezzane, Paganese, Barletta, Matera e Casertana, e al centro Pasquale RAINONE, 118 gare e 4 reti in C con Ischia e Casertana, e Manuel PASCALI, 16 gare ed una rete in B con Cittadella e Cosenza, 81 gare e 4 reti in C con Foligno, Cittadella, Cosenza e Casertana, ed una lunga esperienza in Scozia con la maglia del Kilmarnock. Tra le alternative o fermi ai box per infortunio, del reparto arretrato, fanno parte anche Filippo LORENZINI, 81 gare ed una rete in C con Lucchese e Casertana, e Paride PINNA, 118 gare e 6 reti in C con Melfi, Cosenza e Casertana.
Dei tre di centrocampo i più utilizzati nelle ultime gare sono Antonio ROMANO, 3 gare in B col Carpi e 77 gare e 4 reti in serie C con Santarcangelo, Prato e Casertana, Antonio Junior VACCA, 31 gare in B con Livorno, Foggia e Parma, e 182 gare e 9 reti in C con Benevento, Barletta, Catanzaro, Reggiana, Foggia e Casertana, Simone DE MARCO, 109 gare in C con i falchetti, Luca CIGLIANO, 22 gare in C con la Casertana. E poi Angelo D’ANGELO, ormai fermo da qualche mese, 156 gare e 15 reti in B con l’Avellino e 72 gare in C con Spal, Avellino e Casertana, e Salvatore SANTORO, 24 gare in C con i campani.
Vasta scelta per il tridente d’attacco. Da Luigi CASTALDO, 207 gare e 61 reti in B con Ancona, Nocerina e Avellino, e 190 gare e 62 reti in C con Juve Stabia, Benevento, Nocerina, Avellino e Casertana, a Stefano PADOVAN, 44 gare e 4 reti in B con Pescara, Crotone e Lanciano, e 87 gare e 12 reti in C con Vicenza, Foggia, Pordenone e Casertana, Antonio ZITO, 3 gare in serie A col Siena, 204 gare e 17 reti in B con Crotone, Juve Stabia, Ternana, Avellino e Salernitana, e 91 gare e 7 reti in C con Taranto, Benevento e Casertana, Nicola MANCINO, 41 gare e 4 reti in B con Napoli, Ternana e Grosseto, e 273 gare e 38 reti in C con Teramo, Lucchese, Martina, Foggia, Siracusa, Ischia, Rimini, Andria e Casertana, Antonio FLORO FLORES, 274 gare in A con Napoli, Sampdoria, Udinese, Genoa, Sassuolo e Chievo, 202 gare e 46 reti in B con Napoli, Perugia, Arezzo e Bari, e 13 gare e 3 in C con la Casertana, ma fermo da qualche turno.

UN PÒ DI STORIA

Nella storia più recente della Casertana, l’apice sono stati due campionati di serie B conclusi, entrambi, con la retrocessione. Nella stagione 1970-71 le 11 reti di Marco Fazzi non riuscirono a salvare i falchetti. Lo storico esordio fra i cadetti è datato 20 settembre 1970 in casa contro il Perugia. 0 a 0 il finale. La prima vittoria arrivò alla quinta giornata in casa contro il Palermo. Migliorati ed una doppietta di Fazzi per i rossoblu ed una rete di Ferrari per i rosanero fissarono il risultato sul 3 a 1. Altri risultati importanti furono i due pareggi casalinghi contro Atalanta e Catanzaro, promosse in serie A insieme al Mantova. Fazzi per la Casertana e Bosdaves per l’Atalanta fissarono il risultato sull’ 1 a 1 contro i bergamaschi. Pareggio a reti bianche, invece, contro i calabresi.
Nella stagione 1990-91, una vecchia conoscenza vibonese, Sasà Campilongo, nonostante le sue 15 reti in stagione, non riuscì a far meglio della diciassettesima posizione finale conseguenza della sconfitta nello spareggio salvezza contro il Taranto. Sul neutro di Ascoli Piceno finì 2 a 1, dopo i tempi supplementari, per gli jonici. Turrini portò in vantaggio i pugliesi poi raggiunti dalla rete di Benny Carbone. Ma una rete di Fresta, per i pugliesi, al minuto 111 relegò i falchetti in serie C.
Diverse le apparizioni nella coppa Italia nazionale e diverse le squadre di prima fascia incontrate. Ci piace ricordare i tre derby contro il Napoli. Casertana – Napoli dell’edizione 1969-70 finito 3 a 1 per i partenopei con reti di Canzi, Monticolo e Juliano per il Napoli e di Ballotta per la Casertana, dell’edizione 1970-71, nuova vittoria azzurra per 2 a 0 con reti di Sormani e Altafini, e dell’edizione 1984-85, 3 a 0 azzurro con reti di Diego Maradona, Penzo e Daniel Ricardo Bertoni. E poi un Juventus -Casertana, del 1985-86, finito 6 a 2 per i bianconeri con reti di Miki Laudrup, tripletta di Aldo Serena, Mauro e Gabriel Pin da una parte e di Ianniello e Bonaldi dall’altra. Tra i risultati più prestigiosi la vittoria contro la Fiorentina nell’edizione 1986-87 per 1 a 0 con rete di Petriello e un pareggio, per 0 a 0 al novantesimo contro la Juve nel 1987-88 anche se poi ai rigori fu sconfitta per 4 a 2. Il regolamento, infatti, prevedeva i tiri dagli undici metri in caso di parità al novantesimo negli incontri dei gironi del primo turno.

di Massimo Boardacchini