Vibonese – Avellino: La storia dice…

Seconda di campionato ed esordio in casa per la Vibonese. Ospite il blasonato Avellino di mister Ignoffo. Appuntamento al Luigi Razza, domenica, alle 17,30.

I PRECEDENTI

Sono tre i precedenti tra calabresi e campani giocati in Calabria. Il primo storico incontro, disputato sul campo di piazza d’Armi, è datato 25 novembre 1951. Gli irpini si imposero per 1 a 0 grazie ad un rigore trasformato da Renosto nella ripresa. Era il campionato di Promozione 1951-52 Lega Interregionale Sud. L’ Avellino concluse la stagione al terzo posto garantendosi l’accesso al nuovo campionato di Quarta Serie mentre la Vibonese, nonostante un eccellente settimo posto, a causa della riforma dei campionati, fu retrocessa nel nuovo campionato di Promozione regionale.
Secondo incrocio nel campionato di quarta serie 1958-59. Era il 15 marzo 1959 e nuova affermazione irpina. Le reti di Barbarella e Brughera fissarono il risultato finale sul 2 a 0 per i lupi. Alla fine di quel campionato, vinto dal Crotone, i biancoverdi arrivarono terzi mentre la Vibonese, pur raggiungendo la salvezza sul campo, fu retrocessa a tavolino per gravi inadempienze finanziarie.
Molto più recente l’ultimo incrocio. Campionato di Seconda Divisione Lega Pro 2010-11. Finì 1 a 1 con le reti di Gatto per i rossoblu e De Angelis per i biancoverdi. Stagione che si concluse con un quarto posto per gli irpini ed una tranquilla salvezza per la Vibonese.

LA ROSA

Rosa quasi totalmente rinnovata quella dell’Avellino rispetto alla scorsa stagione. Gli unici confermati sono il portiere Pizzella, i difensori Zullo e Morero, i centrocampisti Carbonelli, Parisi e Di Paolantonio e l’attaccante Alfageme. Sono andati via gli svincolati Mithra, Omohonria, Dondoni e Capitanio (difensori), Gerbaudo, Rizzo e Tompte (centrocampisti), Ciotola, Mentana e Pepe (attaccanti), i portieri Logomarsini, finito in Eccellenza al San Marco Avenza, e Viscovo, al Fano, i difensori Dionisi, andato al Savoia, Patrignani, rientrato al Perugia, Betti, al Taranto, i centrocampisti Tribuzzi, rientrato al Frosinone, Buono, al Messina, Matute, al Taranto, e Da Dalt, alla Turris, e gli attaccanti De Vena, andato al Giugliano, e Sforzini, alla Cavese.
Tra i nuovi arrivi figurano i portieri Abibi, dal KF Tirana, e Tonti, dal Como, i difensori Laezza, dalla Sicula Leonzio, Celjak, dalla Sambenedettese, Petrucci, dal Palermo, e Illanes, la scorsa stagione all’ Argentinos Juniors ma di proprietà della Fiorentina, i centrocampisti De Marco, dalla Casertana, Rossetti dal Renate, Micovschi e Karic, dalla primavera del Genoa, Silvestri, dal Ligorna, e Palmisano, dal Palazzolo, e l’attaccante Albadoro, la scorsa stagione alla Ternana.
Rosa comunque da puntellare prima del 2 settembre, ultimo giorno utile di calciomercato.

UN PÒ DI STORIA

L’Avellino è una delle società del girone C con più stagioni giocate in serie A. Sono ben 10 le presenze nel campionato della massima serie.
Data storica che tutti gli avellinesi ricorderanno a memoria è l’11 giugno 1978. Ultima giornata del campionato di serie B ed una rete di Mario Piga a Genova contro la Sampdoria diede la certezza della promozione in Serie A. Tra le partite da ricordare in campionato un Avellino Inter 1 a 0 della stagione 1978-79 con rete di Mario Piga, ancora lui, un 1 a 0 ai danni della Juventus nel campionato 1979-80 con rete di De Ponti, la storica affermazione in casa del Napoli per 1 a 0 con rete di Pellegrino Valente, la goleada ai danni del Milan nella stagione 1983-84 con una doppietta di Bergossi ed una rete di Barbadillo e Colomba che fissarono il risultato sul4 a 0 e la seconda storica vittoria sulla Juventus per 1 a 0 con rete di Alessandro Bertoni nel campionato 1987/88 che si concluse con la retrocessione degli irpini e l’incredibile rimonta sulla Juventus del campionato 1978-79. Ultima giornata e Juventus in vantaggio per 2 a 0 con reti di Bettega e Verza. Minuto 19 della ripresa e il buon Trapattoni decise di far esordire in campionato, dopo quattro stagioni, il secondo portiere Alessandrelli in sostituzione di Sua Maestà Dino Zoff. Appena un minuto, ventesimo della ripresa, e Juve sul 3 a 0 con rete, ancora, di Verza. Ebbene, la partita finì 3 a 3 grazie alla doppietta di De Ponti ed alla rete di Massa. Inutile dire che in tutte e tre le reti degli irpini ci fu lo zampino di Alessandrelli.
Il calciatore con più presenze in assoluto è Simone Paolo Puleo con 283 gare in maglia biancoverde. Il marcatore principe di tutti i tempi è, invece, Luigi Castaldo con 70 reti totali. Tra i calciatori che hanno indossato la maglia biancoverde ci piace ricordare i portieri Stefano Tacconi ed Ottorino Piotti, i difensori Salvatore Di Somma, Luciano Favero e Carlo Osti, i centrocampisti Beniamino Vignola, Fernando De Napoli e i brasiliani Batista e Dirceu, e gli attaccanti Juary, il peruviano Geronimo Barbadillo, l’argentino Ramon Angel Diaz e l’austriaco Walter Schachner.

di Massimo Bordacchini