VERSO VIBONESE – REGGINA | La grinta del capitano: “Sarà una bella giornata di sport e poi…”

È partito il countdown. A Vibo Valentia e Reggio Calabria. Domenica c’è il derby. C’è Vibonese – Reggina. Due club uniti dagli stessi colori e valori regionali. Mai come quest’anno. Anche fuori dal campo. Diverse volte, infatti, in questi mesi il gruppo amaranto è stato accolto dalla Vibonese a casa sua nel periodo più buio della stagione. Diverse, si ricorderà, le partite disputate dalla Reggina al Luigi Razza durante il girone d’andata di una stagione lunghissima. Un gesto “normale” per la società rossoblu nell’ottica di professionalità, rispetto e fratellanza, prerogative nel mondo sportivo e non solo, che devono recitare sempre il ruolo di protagoniste. Soprattutto tra “cugine”. Contesto e sentimenti che, sicuramente, si vivranno anche domenica sugli spalti tra le due tifoserie e in campo tra le due squadre. Ne è convinto anche capitan Kenneth Obodo che alla vigilia si è espresso così: “È la nostra ultima partita casalinga, almeno per la regular season – commenta – e ci teniamo tutti a vincere e regalare un’ulteriore emozione ai nostri tifosi. Sarebbe bello festeggiare al triplice fischio anche se – spiega – conoscendo il valore degli avversari non sarà facilissimo. Di sicuro però sono sicuro di una cosa – sottolinea il capitano rossoblu – sarà una bella giornata di sport in campo e sugli spalti”. È l’augurio di tutti in una domenica che vedrà il “Luigi Razza” sold-out: “È vero – racconta – ci hanno detto che tra l’altro ci saranno anche tanti tifosi di Reggio. Sarà uno stimolo in più per noi per fare bene. Ma mi aspetto, anzi ne sono convinto, che i nostri tifosi saranno più calorosi e rumorosi”. Insomma una partita dal pubblico delle grandi occasioni che mette sul piatto punti fondamentali per i playoff. Anche per la Vibonese. Parola di capitan Obodo: “A me piace fare i conti sempre alla fine. Fin quando l’aritmetica non ci esclude – rimarca – noi ci proveremo fino all’ultimo anche se abbiamo messo in tasca da tempo l’obiettivo stagionale della salvezza. Mancano ancora due partite – analizza – e nel calcio con sei punti a disposizione è tutto possibile. Pensiamo a vincere domenica – chiosa – e poi vediamo”.