IL CAPITANO | Esordio, fascia al braccio, assist e (quasi) gol: parla Nico Bubas

Poche parole, gol, assist e tanto lavoro tattico. Se dovessimo sintetizzare in quattro parole Nicolas Bubas basterebbero le quattro appena scritte. Attaccante da calcio moderno chiamato agli “straordinari” per far girare al meglio tutti gli altri reparti. Oggi più di ieri. Da quest’anno capitano della Vibonese targata 2019/2020. Domenica l’esordio con la “C” sul braccio nel primo round di coppa Italia giocato e vinto contro la Sicula Leonzio: “E’ stata una bella emozione – commenta il centravanti argentino. Per me – continua – è un onore rappresentare questa società, che mi ha dato tanto, e questa città che ha abbracciato me e la mia famiglia come figli adottivi”. Fascia da capitano, un assist e quasi un gol per Bubas nel primo appuntamento ufficiale dell’anno: “E’ sempre bello esordire con una vittoria – spiega – anche se il nostro obiettivo era quello di mettere in pratica ciò che avevamo provato in ritiro con il nuovo mister. Un tecnico con idee di gioco completamente diverse dal passato. Ci sono tanti ragazzi nuovi ed è normale che dobbiamo ancora oleare certi meccanismi, ma – sottolinea – sono molto contento di quanto fatto domenica. Felice per l’assist ed il gol di Francesco (Napolitano), quello realizzato da Davide (Petermann). Per me – rimarca Bubas – viene prima di tutto la squadra ma è chiaro – chiosa con un sorriso – che la prossima volta davanti al portiere non fallirò”.