Fabio Mercuri: «Il gruppo e’ la nostra forza»
Si chiuderà oggi pomeriggio, in casa della Reggina, il 2011 della Vibonese. Un’amichevole di lusso sancirà pertanto l’ultima fatica dell’anno che sta per lasciarci col gruppo che si ritroverà al “Luigi Razza” lunedì 2 gennaio per riprendere gli allenamenti in vista del match interno con il Neapolis dell’8 gennaio (anche se al solito lo staff tecnico rossoblù ha stilato uno specifico lavoro per ogni calciatore che dovrà essere svolto giorno 1 gennaio da tutti i giocatori presso le rispettive sedi di residenza).
Ieri pomeriggio al “Luigi Razza” i rossoblù hanno sostenuto una seduta di allenamento nella quale al solito ad un lavoro atletico si è aggiunto anche uno specifico lavoro tattico. Il capitano Caridi ha lavorato a parte, mentre Benincasa ha svolto un differenziato, allenandosi dapprima con la squadra e poi da solo, senza poter toccare il pallone. Oggi, al S.Agata contro la Reggina (ore 15,00) non prenderà parte all’amichevole.

Per la prima volta in questa stagione a parlare è il centrocampista Fabio Mercuri, classe ’91, fra i tanti giovani che compongono l’organico della Vibonese. Anche per lui è la prima esperienza nei professionisti, ma alle spalle ha un campionato da titolare in Serie D. E’ arrivato a Vibo in punta di piedi, voglioso di far bene e di togliersi qualche soddisfazione. «Uno cerca sempre di imparare e di migliorarsi – esordisce Mercuri – e questa avventura a Vibo Valentia la considero altamente formativa sotto tutti i punti di vista. Quest’anno il campionato di Seconda Divisione è molto più competitivo e faticoso e per noi giovani costituisce un significativo banco di prova».
Finora il centrocampista reggino ha accumulato 7 presenze. Sono poche o va bene così? «Credo sia una cosa naturale e normale aspirare a giocare di più. D’altra parte in allenamento do sempre il massimo, così come i miei compagni, del resto, per mettere in difficoltà il tecnico al momento delle scelte. Se sono venuto a Vibo è anche perché sapevo che questa è una società che punta molto sui giovani e finora tanti miei compagni si sono messi in mostra. Spero che lo stesso possa accadere anche a me con una maggiore frequenza. Le volte in cui sono stato chiamato in causa ho puntualmente fatto la mia parte. Mi auguro che nel girone di ritorno possa trovare più spazio. Io come sempre garantisco impegno e massima attenzione. Poi, ovviamente, decide lo staff tecnico, le cui scelte vanno accettate e rispettate».
Tanti suoi compagni ravvisano nel gruppo la forza della Vibonese. Fabio Mercuri, che a dispetto della giovane età è un calciatore di grande carattere e determinazione, conferma: «Siamo uniti. C’è grande feeling e ci si aiuta parecchio, nell’interesse comune. Sono felice di far parte di questo spogliatoio e sono convinto che tutti assieme riusciremo a centrare l’obiettivo della salvezza».




.jpg)
Caricamento Sondaggio...





