L’angolo di Teo post Cittanovese – Vibonese

La sesta giornata di ritorno ha visto ancora una volta protagoniste vittoriose Troina e Vibonese per cui le distanze tra le prime due della classe sono rimaste immutate. In questa domenica appena trascorsa la Vibonese era chiamata ad un duro impegno nel derby di Cittanova ed a riprendere il cammino delle vittorie interrotto a seguito della mezza battuta d’arresto occorsa nella gara casalinga contro l’Acireale.

Nella gara di ieri vinta per 2-1 contro una squadra dotata di ottima corsa e mai doma, la Vibonese con una prestazione gagliarda e coriacea ha condotto i primi 70 minuti in modo impeccabile, correndo pochi rischi e risultando, però, nel contempo, poco precisa sotto porta. Nonostante ciò, la squadra non si è mai disunita e solo negli ultimi 20 minuti ha tirato i remi in barca diminuendo di ritmo ed intensità e cercando di amministrare il punteggio acquisito. Proprio in questa fase la squadra è andata in sofferenza arretrando vistosamente il baricentro e rintanandosi quasi paurosamente nella propria area a difendere il risultato. Pur non correndo la difesa grossi rischi, tuttavia la squadra in questo  scorcio finale di gara  non sfruttava a dovere le ripartenze che si sono venute a creare a seguito del rocambolesco arrembaggio da parte della Cittanovese ed il risultato è rimasto in bilico fino al triplice fischio finale.

In campo, come già sopra riferito, fino al settantesimo minuto i giocatori hanno giocato con scioltezza presidiando tutte le zone del campo ed applicando in modo sistematico il fuorigioco.  Difesa arcigna quella vibonese impreziosita anche da un gran goal messo a segno da “macisteFranchino su calcio da fermo dai 25 metri. La squadra ha attuato un costante e regolare pressing sul portatore di palla, raddoppiando le marcature, il tutto frutto di una freschezza atletica messa in atto da giocatori quali Ciotti, Sowe e Silvestro, il quale è stato bravo a svariare da una parte all’altra senza dare alcun punto di riferimento ai difensori avversari, dialogando spesso con Dorato nello stretto alla ricerca di scambi veloci tendenti a cogliere di sorpresa la retroguardia avversaria.  Fin quando sono stati in campo Silvestro,Sowe e Dorato, supportati soprattutto da Vacca, sempre puntuale nel dare man forte agli avanti rossoblù, la squadra ha giocato con sicurezza e scioltezza manifestando di poter gestire la partita senza patemi d’animo. Richiamati in panchina i tre “furetti” d’attacco, la squadra assumeva una fisionomia difensivista, d’attesa, per poi ripartire con rapidi contropiedi che non sono stati ben finalizzati. Si è visto all’opera anche l’ultimo acquisto Arario che, in quei pochi minuti in cui ha giocato, ha offerto spunti di gran classe ed il suo impiego non può che migliorare ulteriormente il potenziale e la qualità del gioco.

Infine un’ulteriore nota di apprezzamento va attribuita ancora una volta allo splendido pubblico vibonese sempre più numeroso, con in testa i magnifici tifosi della “Curva Est”, presente sugli spalti del terreno di gioco di Cittanova ad inneggiare i nostri beniamini. In attesa che si accendano i riflettori in vista del big match di domenica prossima 18 febbraio quando al Luigi Razza sarà di scena la capolista Troina, sarebbe auspicabile che lo stadio sia gremito in ogni ordine di posti perché una eventuale vittoria ci consentirebbe di fare un gran balzo in avanti e portarci immediatamente a ridosso della capolista.

Ed allora sin da ora il popolo vibonese si possa associare allo slogan promosso dai “ragazzi della Curva Est” per la partita di domenica che così recita “Se penso a quanto strada ho fatto, in ogni posto, in ogni stadio, io sarò sempre accanto a te”.

Ed allora più forti ed uniti e “feroci” che mai, PERCHÉ LA VIBONESE È SEMPRE UNO SQUADRONE!

Avanti tutta Vibonese! Forza Leoni!

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